Anche chi non usa mai l’ascensore può essere costretto a pagare le spese necessarie ai lavori per il ripristino dell’impianto inagibile nonostante abiti al piano terra o sia soltanto proprietario di un negozio: infatti, il regolamento condominiale può derogare ai criteri di riparto del codice civile e le somme dovute per riportare in funzione l’ascensore bloccato dalle autorità per motivi di sicurezza non rientrano fra gli esborsi riconducibili al mero esercizio dell’ascensore È quanto emerge dalla sentenza 28679/11, pubblicata il 23 dicembre 2011 dalla seconda sezione civile della Cassazione a conferma dell’orientamento già più volte espresso.

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Umberto Anitori

Esperto nell’amministrazione di condomini, professione che svolge in Viterbo e a Roma da 40 anni. E’ docente incaricato nei corsi di formazione delle primarie associazioni di categoria e per gli enti di formazione. Consulente immobiliare per numerose aziende di primaria importanza. Già segretario nazionale ANACI ha al suo attivo numerose pubblicazioni in materia dei condomini e la loro amministrazione. Ospite in programmi televisivi di approfondimento nelle reti Rai e Mediaset. Redattore della testata condominio.it coadiuvato da uno staff di legali, tecnici ed esperti del settore.