La compilazione di questo quadro è necessaria per tutti i contribuenti italiani che possiedono redditi, conti correnti, beni immobili o altre attività finanziarie all’estero che devono essere dichiarati al fisco italiano.

Ecco una guida semplificata per la compilazione del quadro RW:

Identificazione: Inserire i propri dati anagrafici e fiscali nell’apposita sezione del modulo.

Dati dei redditi esteri: Riportare i redditi percepiti all’estero nell’anno di riferimento. Questi redditi possono includere stipendi, interessi, dividendi, affitti, etc.

Dati dei beni e diritti detenuti all’estero: Indicare i beni immobili, i conti correnti, le partecipazioni in società estere, i trust, le assicurazioni sulla vita e altri beni detenuti all’estero, specificandone il valore al 31 dicembre dell’anno di riferimento.

Modalità di compilazione: Il quadro RW può essere compilato online attraverso il software predisposto dall’Agenzia delle Entrate o manualmente utilizzando il modello cartaceo disponibile sul sito dell’Agenzia.

Allegati e documentazione: Al quadro RW potrebbero essere allegati documenti aggiuntivi come certificati di residenza fiscale all’estero, estratti conto bancari, contratti di locazione, ecc.

Trasmissione: Una volta completato e verificato il quadro RW, è possibile inviarlo telematicamente tramite il servizio Fisconline o Entratel, oppure consegnarlo direttamente all’ufficio delle Entrate competente.

 

Criptovalute nella dichiarazione dei redditi

Il crescente interesse del mercato verso la criptovaluta ha già da tempo allertato l’Agenzia delle Entrate che adesso chiede ai contribuenti di dichiarare i proventi dagli investimenti in criptovaluta.

Vediamo per i possessori di criptovaluta come compilare perfettamente il quadro RW della dichiarazione dei redditi, la legge di bilancio 2023 ha confermato l’inserimento delle criptovalute nella dichiarazione dei redditi ai fini di adempiere al cosiddetto obbligo di monitoraggio fiscale quindi, sempre a prescindere dall’importo detenuto e anche se non produttive di plusvalenze, le criptovalute devono essere inserite nella dichiarazione redditi.

Andiamo a vedere come compilare tutti i campi del quadro RW. 

 

 

Campo 1: Va inserito il titolo sulla base del quale si posseggono le criptovalute. quindi in questo campo va inserito il numero 1 ossia la proprietà. 

Campo 2: Va inserito il numero 1 se il soggetto agisce come delegato e il numero 2 se il soggetto agisce come titolare effettivo. 

Campo 3: Bisogna inserire il codice 14 ossia attività estere di natura finanziaria. 

Campo 4: Non va inserito nulla, 

Campo 5: Va inserito 100% ossia bisogna comunicare all’Agenzia delle entrate che le criptovalute sono in nostro possesso al 100%, 

Campo 6: Criterio di determinazione del valore, va inserito il numero 1 ossia il valore di mercato (valore di cambio euro/criptovaluta).

Campo 7: Importantissimo, va inserito il valore iniziale ma su questo punto abbiamo due interpretazioni:
la prima segue alla lettera le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate e che ci sentiamo di consigliare, che stabilisce di inserire il valore della criptovaluta al 1 gennaio dell’anno di riferimento. La seconda interpretazione invece suggerisce di inserire il valore al 1 gennaio più tutti gli investimenti effettuati nel corso dell’anno fiscale (ovvero tutti i bonifici verso exchange)

Campo 8: va inserito il valore in euro delle proprie criptovalute alla fine del periodo di riferimento ovvero al 31 dicembre dell’anno fiscale.

E’ molto importante considerare che invece di utilizzare tante righe quante criptovalute abbiamo, è permesso utilizzare un solo rigo inserendo i dati di sintesi come sopra indicato, ossia la somma dei valori di tutte le criptovalute.

Campo 9 fino al 17 non vanno compilati

Campo 18: Invece bisogna indicare se si sono maturate plusvalenze tassabili in quanto questo comporterà la compilazione del quadro RT. Se si sono maturate plusvalenze dovremo quindi inserire (al riquadro 18) il numero 3 (“compilazione quadro RT”), se invece non si sono maturate plusvalenze il riquadro 18 può anche non essere compilato.

Campo 19: Potrà essere lasciato vuoto 

Campo 20: È molto importante barrare la casella “solo monitoraggio”

Lorenzo Salvadori Amadei

Digital expert, Consulente Social Media Marketing, Company Strategy Expert. Blogger per curiosità ancor prima che per professione. Iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Regione Lazio, Imprenditore nell'area IT, CEO di VOLANET-REG e direttore Generale di TWINS CARDS SA. Esperto nelle nuove tecnologie, piattaforme cloud e virtualizzazioni.