Domanda del lettore: vi sto scrivendo per avere una risposta certa e chiara in riferimento ad una serie di problematiche nel mio condominio.

Primo punto vorrei sapere se l’Amministratore può assumersi il diritto di voto a seguito delle deleghe ricevute da certi condomini in sede di deliberazione su lavori straordinari ed ordinari in Assemblea ordinaria? Non mi sembra una forma di conflitti d’interessi?
Vorrei sapere i pro e contro tra Riscaldamento autonomo e centralizzato.
Faccio questa domanda perchè dai primi di aprile il nostro impianto CENTRALIZZATO si è rotto, e da allora siamo in attesa di una convocazione di un’assemblea straordinaria per una eventuale decisione.

N.B. IL NOSTO CONDOMINIO risale prima degli anni 70.

Risposta dell’esperto: L’art. 67 delle disposizioni di attuazione dispone che “all’amministratore non possono essere conferite deleghe”. Senza ombra di dubbio il riscaldamento centralizzato è molto più economico di quello autonomo, le normative in materia impongono che gli impianti nuovi vengano realizzati con la contabilizzazione del calore, che consente di utilizzare il riscaldamento centralizzato come se fosse autonomo, per quelli esistenti è previsto l’obbligo di installare la contabilizzazione del calore secondo una tempistica che ogni regione regolamenta in modo autonomo.

Umberto Anitori

Umberto Anitori

Esperto nell’amministrazione di condomini, professione che svolge in Viterbo e a Roma da 40 anni. E’ docente incaricato nei corsi di formazione delle primarie associazioni di categoria e per gli enti di formazione. Consulente immobiliare per numerose aziende di primaria importanza. Già segretario nazionale ANACI ha al suo attivo numerose pubblicazioni in materia dei condomini e la loro amministrazione. Ospite in programmi televisivi di approfondimento nelle reti Rai e Mediaset. Redattore della testata condominio.it coadiuvato da uno staff di legali, tecnici ed esperti del settore.