Transizione Ecologica (MiTE).
Il riferimento è al Piano Nazionale di contenimento dei consumi di gas, ovvero alle nuove norme sul riscaldamento che prevedono che i caloriferi vengano tenuti in funzione per meno ore e a una temperatura più bassa. Con il Decreto n. 383/2022, il Ministero della Transizione Ecologica ha definito nuove misure di risparmio energetico per la stagione invernale 2022-2023. In particolare:
- nuovi limiti temporali di esercizio degli impianti termici (un’ora in meno di accensione al giorno e stagione ridotta di 15 giorni);
- riduzione di un grado delle temperature.
Quando accendere i riscaldamenti
Le nuove regole sul contenimento dei consumi di gas metano si applicano a tutti i sistemi di riscaldamento alimentati a gas naturale, ad esclusione delle utenze più sensibili come ospedali, case di cura per anziani, scuole, asili nido e così via.
Riscaldamenti tagliare i consumi
I 10 consigli ENEA contenuti nel vademecum “Indicazioni essenziali per una corretta impostazione degli impianti di riscaldamento a gas” aiuta i cittadini italiani a mettere in pratica le nuove misure per il contenimento dei consumi di metano per il riscaldamento domestico. Il manuale redatto dall’ENEA si compone di due parti:
- leggi da rispettare nella gestione degli impianti di riscaldamento domestico;
- indicazioni pratiche per la regolazione degli impianti nelle abitazioni.
Vengono anche dati consigli utili e pratici sui corretti comportamenti quotidiani, come i tempi e le modalità più indicate per cambiare l’aria negli ambienti climatizzati e la regolazione dell’umidità nell’ambiente.
In pratica
Mantenere il giusto livello di umidità nell’ambiente installando un termo-igrometro, impostandolo tra 40% e 70%.
Le regole per i condomini
Gli amministratori di condominio devono distribuire ai condòmini la guida che contiene istruzioni operative su: accensione e spegnimento degli impianti a inizio e fine stagione di riscaldamento; regolazione temperatura dell’acqua calda sanitaria e di mandata degli impianti per settare la temperatura interna delle abitazioni a un massimo di 19°C, salvo eccezioni.
Il decalogo ENEA per i riscaldamenti
Ecco di seguito le 10 regole pratiche dell’ENEA per risparmiare sul riscaldamento e salvaguardare l’ambiente:
- Manutenzione impianti (per chi non la effettua è prevista una multa da 500 euro): prima di riaccendere i riscaldamenti, eliminare l’aria nei tubi e pulire i radiatori per rimuovere depositi e incrostazioni di calcare.
- Temperatura ambienti (per ogni grado in meno si risparmia fino al 10% sui consumi): la temperatura sale di 1-2°C dopo che una persona permane 30 minuti in una stanza.
- Ore di accensione: quest’anno le norme prevedono un’ora in meno, con regole che cambiano a seconda della zona climatica.
- Pannelli riflettenti tra muro e termosifone: anche un semplice foglio di carta stagnola contribuisce a ridurre le dispersioni.
- Schermatura finestre notturna con persiane e tapparelle o tende pesanti: consente di ridurre le dispersioni di calore
- Termosifoni: eliminare gli ostacoli come tende o mobili posti davanti ai caloriferi, fonte di sprechi.
- Cambio aria: mantenere aperte le finestre solo pochi minuti più volte al giorno, durante le ore calde e quando il riscaldamento è spento.
- Check-up casa: far valutare da un tecnico qualificato l’efficienza dell’impianto e l’isolamento di pareti e finestre (risparmi fino al 40%).
- Valvole termostatiche (obbligatorie per legge nei condomini): possono ridurre i consumi fino al 20%.
- Soluzioni di ultima generazione: valutare l’utilizzo di impianti a condensazione, pompe di calore ad alta efficienza, cronotermostati, sensori di presenza e regolatori elettronici a distanza.



