Cassazione Civile Sezione II Ordinanza Num. 14019 Anno 2023
L’Assemblea disciplina l’uso delle parti comuni
La Suprema Corte respingendo il ricorso di due condomini avverso alla sentenza della Corte d’Appello di Palermo che a sua volta aveva respinti il gravame presentato dagli stessi condomini avverso alla sentenza del Tribunale di Trapani che aveva respinto la richiesta degli stessi condomini di annullamento delle delibere assembleari che avevano regolamentato l’utilizzo di spazi comuni come parcheggio a pagamento da utilizzare a turnazione secondo sorteggio tra i condomini che ne fanno richiesta.
Secondo la giurisprudenza di questa Corte, “la delibera assembleare che, in considerazione dell’insufficienza dei posti auto in rapporto al numero dei condomini, ha previsto l’uso turnario e stabilito l’impossibilità, per i singoli condomini, di occupare gli spazi ad essi non assegnati anche se i condomini aventi diritto non occupino in quel momento l’area parcheggio loro riservata, [..]
La turnazione garantisce a tutti lo stesso diritto
costituisce corretta espressione del potere di regolamentazione dell’uso della cosa comune da parte dell’assemblea; infatti, se la natura di un bene immobile oggetto di comunione non ne permette un simultaneo godimento da parte di tutti i comproprietari, l’uso comune può realizzarsi o in maniera indiretta oppure mediante avvicendamento; pertanto, l’assemblea, alla quale spetta il potere di disciplinare i beni e servizi comuni, al fine della migliore e più razionale utilizzazione, ben può stabilire, con deliberazione a maggioranza, il godimento turnario della cosa comune, nel caso in cui – come nella fattispecie in esame – non sia possibile l’uso simultaneo da parte di tutti i condomini, a causa del numero insufficiente dei posti auto condominiali” (così, ex multis, Cass. 12485/2012).


