Niente bollo per le attestazioni di regolarità fiscale da parte degli enti privati che svolgono attività di natura pubblicistica che partecipano alle gare d’appalto. Stesso discorso per le conseguenti attestazioni dell’Amministrazione finanziaria

La motivazione, spiegata nella risoluzione 50/E dell’Agenzia delle Entrate, risiede nel fatto che queste attestazioni non possono essere ritenuti dei certificati.

Esse infatti non certificano alcuno stato, qualità personale o altri dati relativi al soggetto interessato, ma si limitano a confermare la corrispondenza tra le dichiarazioni rilasciate dal richiedente e le informazioni già in possesso delle banche dati dell’Agenzia delle Entrate.

 

Umberto Anitori

Esperto nell’amministrazione di condomini, professione che svolge in Viterbo e a Roma da 40 anni. E’ docente incaricato nei corsi di formazione delle primarie associazioni di categoria e per gli enti di formazione. Consulente immobiliare per numerose aziende di primaria importanza. Già segretario nazionale ANACI ha al suo attivo numerose pubblicazioni in materia dei condomini e la loro amministrazione. Ospite in programmi televisivi di approfondimento nelle reti Rai e Mediaset. Redattore della testata condominio.it coadiuvato da uno staff di legali, tecnici ed esperti del settore.