Ecco un quesito molto interessante posto da un nostro lettore, con molta probabilità molti di voi si saranno posti lo stesso problema, con questo articolo cercheremo di darvi una risposta sintetica ma chiara.
Domanda di un nostro lettore:
Salve, desidero avere un chiarimento riguardo le spese relative alla manutenzione dell’antenna centralizzata.
Qualche mese fa si è verificato un guasto all’antenna centralizzata, pur avendo il collegamento all’antenna non possiedo, per scelta, un televisore quindi ho chiesto all’amministratore che mi venisse stornata la somma per tale riparazione.
Qualche giorno fa l’amministratore mi ha comunicato che l’antennista deve fare un sopralluogo nel mio appartamento e che la disattivazione del cavo dall’antenna comporta per me una spesa.
Desidero sapere se è possibile affidare tale lavoro a un antennista di mia fiducia o se ciò deve essere eseguito dall’antennista che si occupa della riparazione, mi chiedo anche se sia possibile evitare tale spesa dato che non possiedo un televisore abilitato alla ricezione dei canali.
Risposta dell’esperto:
Se l’impianto centralizzato di ricezione tv è comune, come mi sembra di capire dalla sua descrizione, non può evitare di partecipare alle spese infatti l’art. 1118 del c.c. recita come segue:
Art. 1118 il diritto di ciascun condomino sulle cose indicate dall’articolo precedente è proporzionato al valore del piano o porzione di piano che gli appartiene, se il titolo non dispone altrimenti. Il condomino non può, rinunziando al diritto sulle cose anzidette, sottrarsi al contributo nelle spese per la loro conservazione.
Pertanto deve partecipare alle spese di manutenzione e conservazione dell’impianto di antenna tv centralizzato sino alla scatola di derivazione relativa al suo appartamento da quel punto in poi può disattivare l’allaccio all’impianto centralizzato a propria cura e spese.
Umberto Anitori

