Abitabilità, Agibilità, Certificazione Energetica, antisismica, degli impianti.
Non vi è dubbio che l’immobile sta diventando “un soggetto giuridico” importante e quindi da monitorare.
Il patrimonio immobiliare è responsabile di larga parte dell’inquinamento ambientale, così come degli innumerevoli incidenti che causano danni, disagio e molte volte vittime. Inoltre “l’Immobile” rappresenta una parte importante dell’investimento delle famiglie italiane e come tale va “radiografato” e valorizzato.
Ecco perché servono tutte le certificazioni ai fini dell’abitabilità, dettate dalle norme urbanistiche e dai regolamenti locali. Anche per garantire la commerciabilità dei beni, sotto l’aspetto immobiliare ed energetico.
Ecco di seguito alcune delle certificazioni più note:
- Certificato di agibilità: attesta che l’abitazione è stata costruita o ristrutturata in conformità alle norme edilizie e che è idonea alla destinazione residenziale. Il certificato di agibilità viene emesso dall’ ufficio tecnico comunale, in concorso con i tecnici progettisti e direttori dei lavori. Segue all’accatastamento dell’immobile e ad ogni verifica ispettiva.
- Certificazione energetica: l’APE – Attestato di Prestazione Energetica informa sulle prestazioni energetiche dell’abitazione. Viene emessa da un tecnico abilitato che valuta l’efficienza energetica dell’edificio e assegna “una classe” energetica sulla base dei consumi energetici previsti. Questa certificazione è obbligatoria in Italia, va redatta quando si mette in pubblicità la casa, ed è documento indispensabile nella compravendita e nella locazione immobiliare.
- Certificazione impianti: si tratta della certificazione dell’impianto elettrico e di riscaldamento. Con libretto della caldaia, la messa a terra, la conformità di tutta l’impiantistica alle norme vigenti. Si attesta infatti che gli impianti sono sicuri, conformi alle normative e funzionanti correttamente.
- Certificazione antisismica: nelle zone ad alto rischio sismico viene richiesta ai fini dell’attestazione che l’abitazione è in grado di resistere a eventi sismici.
- Certificazione idrica: stabilisce che il bene ha un corretto approvvigionamento idrico, che gli impianti idraulici sono conformi alle norme e che l’acqua è sicura per l’uso domestico.
- Certificazione acustica: per le nuove costruzioni o la ristrutturazione di immobili in zone ad alto impatto acustico, può essere richiesta una certificazione acustica. Questo documento attesta che l’abitazione soddisfa i requisiti di isolamento acustico previsti dalle normative vigenti. Basti pensare agli immobili prospicienti le autostrade, le arterie di traffico ad alta densità di veicoli e quelle poste nelle vicinanze di fabbriche o impianti industriali con cicli di produzione a rischio “inquinamento acustico”.


