Ecco il caso di un’autovettura “abbandonata” da anni nel cortile del condominio e non si riesce a rintrarcciare la proprietaria del mezzo. Che fare? La Redazione lo ha chiesto all’esperto del settore Umberto Anitori.
Domanda: (Studio BSD) – buon giorno, avrei (se possibile) bisogno di un suggerimento!
Nel condominio amministrato da un mio cliente, giace parcheggiata ( o meglio abbandonata ) da anni un’autovettura ormai, ferma, non circolante, non più assicurata, di proprietà della compagna di un ex condomino, entrambi residenti nell’unità immobiliare amministrata dal mio cliente.
La sig.ra proprietaria promette da anni di rimuovere l’auto, ma ad oggi non l’ha fatto, e pare proprio intenzionata a non farlo.
Ad oggi l’auto và rimossa, se non altro in ragione di lavori da eseguire sul cortile.
Esistono già delibere condominiali con le quali si è votato all’unanimità per la rimozione dell’auto.
Sono altresì (abbastanza) aggiornato sugli orientamenti giurisprudenziali in materia.
Ovviamente ricorrerei subito al Giudice di Pace competente, per gli incombenti del caso, ma sopraggiunge un ostacolo: la sig.ra risulta irreperibile (ho il certificato dell’ultimo comune di residenza!). Non è possibile risalire a residenze o dimore attuali…sono solo in possesso di un numero di cellulare al quale quasi regolarmente non risponde, ed ovviamente (di fronte a certe mie richieste) riaggancia puntualmente il telefono e non mi comunica un recapito preciso al quale notificare eventuali provvedimenti.
Ora, pur ipotizzando la notifica di ogni atto/provvedimento presso il Comune di ultima residenza, ed ipotizzando inoltre una sentenza favorevole, pare certo che le relative spese di rimozione e deposito presso (ad esempio) un qualche garage, STANTE L’IRREPERIBILITA’ DELLA PROPRIETARIA, saranno a carico…? Del condominio! No?!? O mi sbaglio?
Esistono modi per rintracciare fisicamente la proprietaria e sollevare quindi i condomini da ulteriori oneri estranei alle loro responsabilità? Escludendo soluzioni da telefilm … !!!! (tipo seguire il segnale rilasciato dal cellulare………..!). Grazie sin da ora per l’attenzione! Attendo fiducioso un riscontro!
distinti saluti
Edoardo Liverani
Risposta: (Umberto Anitori) – Il caso non è semplice la cosa necessaria è di conoscere con esattezza la residenza della proprietaria. Purtroppo il condominio se ha realmente urgenza di rimuovere l’auto deve mettere a disposizione dell’amministratore i fondi necessari sia per rintracciare l’esatto domicilio della proprietaria che per gli atti di diffida ed eventualmente per il ricorso al giudice per un provvedimento di urgenza ( ex art. 700.).
In pratica l’amministratore dovrà diffidare la proprietaria invitandola a rimuovere l’auto entro la data stabilita possibilmente dall’assemblea (meglio se con specifica motivazione per poter poi richiedere i danni) in caso di ulteriore inadempienza l’amministratore dovrà richiedere un provvedimento di urgenza. Nel deprecabile caso di persistente negligenza da parte della proprietaria che a questo punto diventa perseguibile anche penalmente l’amministratore dovrà ricorre al giudice per ottenere l’autorizzazione a rimuovere l’auto in questione con le modalità che il magistrato riterrà di stabilire. Ovviamente tutte le spese ed i conseguenti danni quali lievitazione dei prezzi dei lavori e quant’altro potranno essere addebitati alla condomina proprietaria dell’auto se necessario con iscrizione di ipoteca sull’immobile che potrebbe anche essere venduto all’asta.
Mi permetto di chiedere e suggerire:
· la condomina in questione paga le spese condominiali correnti ?
· Se si in che modo?
· Non è possibile rintracciarne il domicilio attraverso il conto da cui vengono effettuati i versamenti?
· Nel caso per il rimborso delle spese si può anche arrivare al pignoramento del conto corrente
Replica : ( Dott. Liverani) – egr. sig. anitori , lo so bene che il caso non è semplice!!!!!
comunque, sinteticamente, rispondo ai Suoi quesiti:
– la condomina in questione NON paga le spese condominiali in quanto è EX CONDOMINA ed abitava presso il condominio amministrato dal mio cliente assieme al suo compagno. da qualche anno è trasferita assieme a lui, ma nessuno sa con precisione dove, tanto che l’ultimo ufficio comunale in cui ha risieduto NON ha ricevuto informazioni sulla nuova residenza e mi ha rilasciato un certificato di irreperibilità. trasferendosi, ha lasciato l’auto in sosta presso il cortile del condominio, ormai da anni …
– vedasi sopra! (la risposta è un no!!)
– non effettua versamenti
– è probabilissimo che la signora (ed il suo compagno) non abbiano nulla o quasi di intestato. erano già “pericolanti” anni fa!
L’unico riferimento è dato dal cellulare.
Sto contattando anche i legali che nel corso del tempo hanno assistito la signora ed il suo convivente, tanto per scrupolo e per sapere se hanno qualche riferimento in più…
Da ultimo: la signora è stata più volte messa in mora, scrivendo anche ai suoi legali, per cui il prossimo passo sarebbe senz’altro il ricorso al GdP (auspicando una sentenza illuminante), e la richiesta del provvedimento di urgenza, anche se l’irreperibilità della resistente, non agevola le cose… neppure da un punto di vista economico..
Ad ogni modo grazie per la risposta e per la velocità! Qualora avesse soluzioni o novità, sarò ben felice di leggerLa nuovamente!
Buon lavoro, grazie ancora e buona pasqua!
edoardo liverani
Ulteriore Risposta : (Umberto Anitori) – Vista la situazione complessivamente molto precaria e preoccupante io consiglierei al suo cliente di verificare sia la proprietà dell’immobile sia la proprietà dell’auto e qualora quest’ultima fosse stata burocraticamente rottamata il condominio potrebbe disporne la rimozione in quanto nessuno può rivendicarne la proprietà salvo addebitare le relative spese alla condomina in oggetto sempre che sia ancora condomina.
Suppongo che lei voglia dire ex condomina in quanto non risiede nel condominio ma è ancora proprietaria quindi ancora condomina
Se invece ha ceduto l’immobile chi lo ha rilevato subentra anche per quanto riguarda le responsabilità relative a quell’appartamento.

