Abitabilità, Agibilità, Certificazione Energetica, antisismica, degli impianti.

Non vi è dubbio che l’immobile sta diventando “un soggetto giuridico” importante e quindi da monitorare.

Il patrimonio immobiliare è responsabile di larga parte dell’inquinamento ambientale, così come degli innumerevoli incidenti che causano danni, disagio e molte volte vittime. Inoltre “l’Immobile” rappresenta una parte importante dell’investimento delle famiglie italiane e come tale va “radiografato” e valorizzato.

Ecco perché servono tutte le certificazioni ai fini dell’abitabilità, dettate dalle norme urbanistiche e dai regolamenti locali. Anche per garantire la commerciabilità dei beni, sotto l’aspetto immobiliare ed energetico.

Ecco di seguito alcune delle certificazioni più note:

  1. Certificato di agibilità: attesta che l’abitazione è stata costruita o ristrutturata in conformità alle norme edilizie e che è idonea alla destinazione residenziale. Il certificato di agibilità viene emesso dall’ ufficio tecnico comunale, in concorso con i tecnici progettisti e direttori dei lavori. Segue all’accatastamento dell’immobile e ad ogni verifica ispettiva.
  2. Certificazione energetica: l’APE – Attestato di Prestazione Energetica informa sulle prestazioni energetiche dell’abitazione. Viene emessa da un tecnico abilitato che valuta l’efficienza energetica dell’edificio e assegna “una classe” energetica sulla base dei consumi energetici previsti. Questa certificazione è obbligatoria in Italia, va redatta quando si mette in pubblicità la casa, ed è documento indispensabile nella compravendita e nella locazione immobiliare.
  3. Certificazione impianti: si tratta della certificazione dell’impianto elettrico e di riscaldamento. Con libretto della caldaia, la messa a terra, la conformità di tutta l’impiantistica alle norme vigenti. Si attesta infatti che gli impianti sono sicuri, conformi alle normative e funzionanti correttamente.
  4. Certificazione antisismica: nelle zone ad alto rischio sismico viene richiesta ai fini dell’attestazione che l’abitazione è in grado di resistere a eventi sismici.
  5. Certificazione idrica: stabilisce che il bene ha un corretto approvvigionamento idrico, che gli impianti idraulici sono conformi alle norme e che l’acqua è sicura per l’uso domestico.
  6. Certificazione acustica: per le nuove costruzioni o la ristrutturazione di immobili in zone ad alto impatto acustico, può essere richiesta una certificazione acustica. Questo documento attesta che l’abitazione soddisfa i requisiti di isolamento acustico previsti dalle normative vigenti. Basti pensare agli immobili prospicienti le autostrade, le arterie di traffico ad alta densità di veicoli e quelle poste nelle vicinanze di fabbriche o impianti industriali con cicli di produzione a rischio “inquinamento acustico”.

Paolo Bellini

Giornalista iscritto all'Ordine dei Giornalisti – Tessera n.156594. Direttore Responsabile di Condominio.it - Autore del Manuale per Agenti Immobiliari edito da NLD CONCORSI. Agente immobiliare abilitato. Presidente nazionale e Founder di A.I.A. - Associazione Interprofessionale Agenti - Fondatore e Partner di Corsi Academy, Organismo di Formazione Accreditato dalla Regione del Veneto - Cod. Ente 4272 – Premio nazionale alla carriera REAL ESTATE AWARDS 2016 - Già Fondatore e Presidente Nazionale A.N.A.M.A. - Membro Fondatore della Consulta Nazionale dell'Intermediazione. Network leader in IAD Italia, Consigliere di Amministrazione della Pirelli Real Estate; Responsabile del “Progetto Condomini” Sky Italia; Presidente Sparkasse Immobilien (Gruppo Cassa di Risparmio di Bolzano); Strategic Advisor di Gabetti Property Solutions Spa. Onorificenze: Vice Console Onorario italiano a Santo Domingo - Repubblica Dominicana. Commendatore al Merito della Repubblica.