Domanda: Salve, al fine di calcolare la maggioranza in un condominio in cui uno dei condòmini
sia deceduto e non ci sia ancora una successione. La quota millesimale del defunto rimane compresa
o viene scorporata? Esempio se il condòmino aveva 50/1000 la maggioranza si riferisce a 1000 o a
950? Grazie.


Risposta: le maggioranze vanno calcolate sempre sui totale dei partecipanti al condominio o alla
comunione. Il fatto che un proprietario sia assente perché, a seguito di un decesso non si conosce
chi gli succede, è determinato da una non tempestiva comunicazione da parte del successore:
comunque l’immobile ha sempre un proprietario a cui nessuno può negare il diritto di partecipare
alle assemblee e di esprimere la propria opinione. Di fatto tra il decesso del condòmino e
l’eventuale apertura del testamento si può creare un vuoto di potere di rappresentanza caso , che non
è previsto del codice civile. L’amministratore che viene a conoscenza del decesso di un condòmino
non tenuto ad effettuare ricerche per individuare gli eredi, i quali invece sono tenuti a dare all’amministratore immediata comunicazione dell’accettazione.

Umberto Anitori

Esperto nell’amministrazione di condomini, professione che svolge in Viterbo e a Roma da 40 anni. E’ docente incaricato nei corsi di formazione delle primarie associazioni di categoria e per gli enti di formazione. Consulente immobiliare per numerose aziende di primaria importanza. Già segretario nazionale ANACI ha al suo attivo numerose pubblicazioni in materia dei condomini e la loro amministrazione. Ospite in programmi televisivi di approfondimento nelle reti Rai e Mediaset. Redattore della testata condominio.it coadiuvato da uno staff di legali, tecnici ed esperti del settore.