Domanda del lettore: volevo chiedere, io abito in un supercondominio fatto di 12 villette, con 2 cancelli da una parte all’altra del condominio. Appena siamo andati ad abitare non era ancora finito il tutto, e alcune famiglie avevano sollevato il problema che un solo videocitofono attorno ad un unico cancello non bastava, ma ce ne voleva anche un’altro nell’altro cancello, affinché gli ospiti, oppure chicchessia, avesse suonato anche dall’altra parte, fossimo stati in grado di aprirgli. Il problema è questo, hanno messo i 2 campanelli alle 7 unità abitative, che erano vicine al secondo cancello, mentre a noi che siamo un’unità più piccola, di 5 famiglie, non ce l’hanno messo, creandoci così grossi problemi e l’impossibilità di far entrare amici e parenti anche dall’altro cancello, creandoci così grossi disagi, soprattutto quando si rompe il campanello.

Abbiamo fatto richiesta in assemblea, perché credo che sia anche un mio diritto, e i condomini che hanno i 2 campanelli hanno deliberato, che se lo vogliamo ce lo dobbiamo pagare noi.Volevo sapere se è giusto? Io ho diritto almeno quanto loro ad avere 2 citofoni avendo 2 ingressi, in più io non ho mai firmato nulla che dica che rinunciavo al campanello. Mi può dire cosa posso fare?

Risposta dell’esperto: purtroppo non c’è nessuna norma che regola la questione, equità vorrebbe che tutti gli appartamenti fossero trattati allo stesso modo. Comunque il citofono è una spesa individuale (tranne la pulsantiera e la centralina) che quindi ognuno dovrebbe aver già pagato al momento dell’acquisto. Le consiglio di verificare sul regolamento di condominio quali sono le parti comuni descritte e sull’atto di acquisto, che senza dubbio contiene la affermazione che viene ceduto “allo stato di fatto e di diritto” e che lei ha preso visione dell’immobile, se viene menzionato e descritto l’impianto citofonico.

Umberto Anitori

Umberto Anitori

Esperto nell’amministrazione di condomini, professione che svolge in Viterbo e a Roma da 40 anni. E’ docente incaricato nei corsi di formazione delle primarie associazioni di categoria e per gli enti di formazione. Consulente immobiliare per numerose aziende di primaria importanza. Già segretario nazionale ANACI ha al suo attivo numerose pubblicazioni in materia dei condomini e la loro amministrazione. Ospite in programmi televisivi di approfondimento nelle reti Rai e Mediaset. Redattore della testata condominio.it coadiuvato da uno staff di legali, tecnici ed esperti del settore.