I Condomini italiani sono oggi tappezzati da cartelli che indicano “vendesi” o “affittasi”, ad indicare la volontà del proprietario di cedere un’unità immobiliare.

Il più delle volte si tratta di cartelli di privati che, non volendo utilizzare i servizi delle agenzie immobiliare si lanciano nel “fai da te”.

Altri invece sono apposti dal portiere che, in questo modo, si propone “come mediatore” per far sapere ai potenziali clienti che nella casa … si affittano appartamenti.

Altri ancora sono attaccati dalle agenzie immobiliari le quali si sbizzarriscono in tutti i modi per rendere visibile il cartello e quindi la possibilità di contatto con i clienti.

Di certo vi è un fatto: il più delle volte questi cartelli non fanno bene al decoro del palazzo. Sono brutti, fatti male, di diverse dimensioni e il più delle volte invasivi a tal punto che rischiano di generare l’effetto contrario: un cartello disordinato, scritto male e per nulla elegante allontana i clienti in cerca di soluzioni abitative.

Gli appartamenti in affitto vanno proposti con cura e attenzione: sia per quanto attiene all’informazione sia per la loro predisposizione all’affitto. Non è accettabile presentare unità immobiliari sporche, in disordine, magari con impiantistica precaria e mal funzionante.E ancor peggio proporre appartamenti arredati con mobili di risulta, mal abbinati, vecchi e poco funzionali. Il rispetto del cliente e quindi del mercato immobiliare passa anche da queste attenzioni che sono poi a favore del locatore.

Chi intende “affittare casa” vuole trovarsi in un ambiente accogliente, dove vivere e far vivere la propria famiglia. Solo allora sentirà il dovere di pagare il canone puntualmente senza pretendere “dal padrone di casa” altri interventi di miglioria o aggiustamenti vari. Quindi già dal momento dei Cartelli “Vendesi” e “Affittasi” si può intuire … con chi si ha a che fare! Se con un proprietario che ama la sua casa e intende affittarla ad un conduttore che la tenga bene e conservata o con un soggetto che propone l’immobile senza tanta “arte ne parte” per ricevere poi di conseguenza atteggiamenti poco rispettosi della proprietà e molto probabilmente in linea con l’immagine che il cartello stesso propone.

Un ruolo importante in questo caso lo gioca il condominio e l’assemblea condominiale nel chiedere che il decoro del palazzo passi anche attraverso l’uso corretto, educato ed elegante degli spazi comuni ed in particolare delle facciate. Questo atteggiamento denota come sia gestito ed amministrato il condominio e quindi la qualità della vita condominiale della casa.

Redazione

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