Dal sensale al mediatore, dall’agente immobiliare al Property Manager.
Cambiano i tempi e le professioni non regolamentate si evolvono. Questo è quanto è successo al mediatore immobiliare. Fino agli anni ’70 era un sensale, che operava presso i bar borsa o bar commercio di ogni capoluogo di provincia ed aveva il compito principale di “valutare” l’immobile e proporlo sul mercato. Il più delle volte svolgeva anche mediazione merceologica come quella per la vendita del bestiame, dell’uva, del formaggio e del vino.
Poi, a metà degli anni ’70 da Torino nascono le prime realtà organizzate, con agenzie immobiliari vere e proprie operanti in studi professionali. Si definisce quindi la figura del mediatore immobiliare professionale. All’inizio degli anni ’80 le agenzie si diffondono nelle principali città italiane e verso la fine del decennio scendono a terra per mettersi in vetrina. Negli anni ’90 si afferma il fenomeno del franchising immobiliare creando la figura dell’agente immobiliare.
Legge 3 febbraio 1989, n. 39
Nell”89 il Parlamento italiano vara la legge speciale per “i mediatori” – la legge 39/89 – che istituisce il Ruolo degli Agenti d’Affari in Mediazione.. Per diventare agente d’affari immobiliare servirà un diploma di scuola media superiore, la frequenza di un corso preparatorio all’esame di abilitazione presso la Camera di Commercio.
Gli anni 2.000 evidenziano la necessità di elevare la professionalità degli agenti immobiliari con la nuova figura del Property Manager. Si tratta di un agente immobiliare o in alcuni casi di un amministratore di condominio professionale che frequentando un apposto corso di formazione e certificando la sua professionalità, si candida a “Governare, Gestire, Valorizzare e Amministrare” il patrimonio immobiliare italiano .
Il ruolo mediatori
Il Ruolo agenti d’affari in mediazione e’ stato soppresso dall’art. 73 del d.lgs. 26/03/2010 n. 59, in vigore dall’08/05/2010, ed è privo di valore legale dal 13 maggio 2016, ai sensi dell’art. 11, comma 3 del decreto MSE 26/10/2011 mediatori.
Gli agenti immobiliari vengono iscritti al REA o al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio.
Per svolgere l’attività devono comunque aver superato un esame di abilitazione, dopo aver frequentato un corso di preparazione. Per diventare agente immobiliare bisogna quindi possedere i requisiti imposti dalla legge.
Ogni agente immobiliare professionale è coperto da assicurazione RC professionale a tutela dei danni patrimoniali che l’agente causasse in buona fede ai clienti.
Nella foto: il dott. Paolo Bellini, protagonista del cambiamento della figura professionale del mediatore immobiliare.
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