Domanda del lettore: possiedo una casa con giardino a piano terra, mentre sopra di me vi sono due balconi sporgenti che hanno i gocciolatoi sporgenti, che scaricano a gettano l’acqua piovana sul mio giardino. E’ normale tutto questo? Cosa posso fare per evitare questo stillicidio? Tocca a me provvedere oppure al proprietario dei balconi?. 

Risposta dell’esperto: il gocciolatoio installato sui balcone ha funzione di scaricare l’acqua piovana. Diversamente sarebbe uno scarico generico e come tale deve essere indicato sul contratto di acquisto dell’immobile. Fino a quando da detto gocciolatoio scende l’acqua piovana, il tutto rientra nel concetto di servitù funzionale. Ma quando in esso viene immessa volontariamente acqua o altro liquido, seppure non inquinante, si esula dalla servitù funzionale per la quale è stato realizzato, e si ricade nella responsabilità privata.

E’ come se da un balcone con ringhiera (privo di gocciolatoi), in giornata limpida, scarico liberamente di acqua e bagno tutto ciò che il sottostante ha posto sul balcone o terrazza, o interesso di chi passa sotto il balcone.
Il balcone non costituisce servitù in tal senso. Si devono pagare i danni perché danno volontario (osservare la diligenza del buon padre di famiglia).

Luca Fontanari

Luca Fontanari

Luca Fontanari è ragioniere ed esperto in gestioni ed amministrazioni condominiali, attività che svolge da oltre 15 anni, consulente tecnico del Tribunale e formatore in numerosi corsi d'aggiornamento. Co-fondatore e ideatore nel 2007 dell ’associazione AI.CO. aderente a Confesercenti nella quale svolge il ruolo di Presidente. Nel 2013 è stato nominato dalla Confesercenti, Presidente nazionale Confaico associazione nata sulle radici della precedente. Tra i vari incarichi degno di nota la partecipazione al tavolo della commissione servizi Uni per la revisione della norma 10801. Fontanari ha dato vita alla formazione professionale di settore per Conaico con all'attivo vari corsi per l’avviamento alla professione di amministratore condominiale. Dal 2014 è stato nominato rappresentante Provinciale del Trentino Alto Adige di Confipi, Confederazione delle professioni immobiliari neo costituita dal 2013, aderente a Confassociazioni. E' esperto riconosciuto nel campo della consulenza condominiale e per la redazione di manuali e libri di settore. Confaico aderisce ad Anama, la grande associazione di categoria degli intermediari immobiliari per completare così la rappresentanza di settore. Infatti “le anime” di Anama sono: gli agenti Immobiliari, i mediatori del credito e gli amministratori di condominio.