I lavori di manutenzione straordinaria possono far aumentare le tasse

Attenzione

Alcuni lavori edilizi determinano l’aggiornamento della rendita catastale, il nuovo classamento dell’immobile e di conseguenza la variazione dell’importo delle tasse da pagare. Infatti, l’obbligo di aggiornamento dipende dal tipo di intervento e dall’impatto sulle caratteristiche catastali dell’unità immobiliare. In particolare, non sarà necessario l’aggiornamento in caso di opere di manutenzione ordinaria come, ad esempio, il cambio degli infissi o la sostituzione del pavimento.

aggiornamento rendita catastale

Invece è obbligatorio aggiornare la rendita catastale nei seguenti casi pratici:
• aumento della superficie o del volume (come ampliamenti, chiusura di verande, sopraelevazioni);
• aumento o diminuzione dei vani nella planimetria dell’immobile;
• modifica della distribuzione interna che incide sul valore dell’immobile (es. frazionamenti o accorpamenti di unità immobiliari);
• cambio di destinazione d’uso (es. da abitazione a ufficio, da magazzino a locale commerciale) e della relativa categoria catastale;
• opere edilizie che migliorano il comfort o il valore dell’abitazione (es. trasformazione da categoria economica a signorile, ristrutturazioni di pregio).
Ad esempio, compiere un intervento di manutenzione straordinaria su un vecchio immobile, come un casale mai ristrutturato, comporta un incremento del valore e ciò determina un nuovo classamento e un aggiornamento della rendita catastale.
Precisiamo che la revisione della rendita catastale è sempre dovuta anche quando il valore dell’immobile, a seguito di una ristrutturazione, venga aumentato di almeno il 15% del valore di mercato. La legge specifica che deve trattarsi di interventi i quali, tecnicamente, abbiano comportato una variazione della consistenza, oppure delle caratteristiche tipologiche distributive ed impiantistiche originarie delle unità immobiliari.

L’aggiornamento della rendita è previsto – in generale – dal Testo unico edilizia e, quindi, potrebbe essere tenuto a modificare i dati catastali anche il cittadino che ha effettuato una ristrutturazione senza aiuti statali, oppure usufruendo di tipologie di bonus edilizi diverse dal Superbonus. L’aggiornamento della rendita catastale – lo rimarchiamo – può portare sia a un aumento che a una diminuzione delle tasse che un cittadino

Umberto Anitori

Esperto nell’amministrazione di condomini, professione che svolge in Viterbo e a Roma da 40 anni. E’ docente incaricato nei corsi di formazione delle primarie associazioni di categoria e per gli enti di formazione. Consulente immobiliare per numerose aziende di primaria importanza. Già segretario nazionale ANACI ha al suo attivo numerose pubblicazioni in materia dei condomini e la loro amministrazione. Ospite in programmi televisivi di approfondimento nelle reti Rai e Mediaset. Redattore della testata condominio.it coadiuvato da uno staff di legali, tecnici ed esperti del settore.