Sentenza n°18045/2024
Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
Il condominio risponde anche di abusi edilizi su parte comuni realizzati dai singoli condomini è quanto ha stabilito il TAR del Lazio respingendo il ricorso di un condominio avverso ad un ordine di demolizione emesso nei confronti dello stesso condominio per abusi commessi su parti communi da parte di singoli condomini.
Nello stabile oggetto della vertenza, in difformità al progetto al posto del tetto a falde era stato realizzato un terrazzo e delle soffitte abitabili in parte condominiale ed in parte dei singoli
“Sul punto si evidenzia che il Condominio risulta proprietario delle aree sulle quali è stata riscontrata la realizzazione degli interventi abusivi e, pertanto, deve ritenersi legittimamente destinatario del provvedimento che ne ingiunge la demolizione a prescindere da chi sia il responsabile dell’abuso.”
omissis
“D’altro canto, le opere abusive di cui ai punti 1 e 3 consistono oli nella mancata realizzazione del tetto a falde previsto dal progetto del fabbricato, in luogo del quale sono state realizzate due terrazze ai due lati del vano scala, delle quali una condominiale e una privata, e quattro soffitte, delle quali due condominiali e due private.
Dal momento che il predetto tetto a copertura del fabbricato costituisce proprietà comune del fabbricato la riduzione in pristino mediante ricostruzione di un tetto a falde in luogo delle terrazze è un’opera che deve rappresenta tutti i proprietari dell’edificio”
https://www.condominio.it/wp-content/uploads/2025/02/sentenza-tar-lazio-17102024-18045.pdf



