Domanda di una nostra lettrice:
L’Amministratore ha fatto cambiare il colore alle mura esterne del palazzo ed altri lavori, senza permesso di costruzione comunale (L’ufficio tecnico comunale, ha riferito che occorreva il permesso di costruire). Posso chiedere di ripristinare i colori di prima e sottrarmi al pagamento fino a quando non ripristinano la situazione precedente?
Risposta dell’esperto:
Per gli immobili non sottoposti a particolari vincoli non è necessaria la licenza di costruzione, nel caso di violazione di norme del regolamento edilizio comunale, il comune stesso emette un provvedimento amministrativo che può essere una sanzione ovvero una ordinanza di ripristino. In questo caso se la variazione di colore è stata decisa motu-proprio dall’amministratore sarà lui responsabile delle maggiori spese che quindi non potranno essere addebitate ai condomini, le spese approvate vanno comunque pagate da tutti nei tempi stabiliti. Nel caso invece che la variazione di colore fosse stata decisa dall’assemblea, non potrà comunque sottrarsi al pagamento delle spese, nemmeno temporaneamente, in quanto per separare la propria responsabilità avrebbe dovuto impugnare giudizialmente la relativa delibera assembleare. Nel ritardare il pagamento della quota potrebbe compromettere almeno in parte la detrazione fiscale anche degli altri condomini ed essere chiamata a risponderne.
Umberto Anitori


