Obbligatoria per promuovere la vendita o la locazione delle case.
L’APE (certificazione energetica) è un documento che attesta la prestazione energetica di un edificio. L’attestazione della prestazione energetica di un immobile, indica il consumo di energia e le sue emissioni di CO2. Ma fornisce anche la classe energetica di appartenenza del bene e quali sono gli accorgimenti necessari per efficientare l’immobile e portalo ad una classe superiore. È obbligatoria per legge in molti paesi, tra cui l’Italia, ed è necessaria per promuovere la vendita o l’affitto delle case e di palazzi.
Serve un tecnico abilitato
Il certificato energetico viene elaborato e redatto da un professionista, tecnico abilitato (geometra, ingegnere, architetto, perito edile, perito termotecnico) che valuta le caratteristiche dell’edificio e le sue componenti. Analizza in particolare l’involucro edilizio, gli impianti di riscaldamento e raffreddamento, l’illuminazione e le fonti di energia utilizzate, oltre ai serramenti e alle murature perimetrali e i soffitti. In base a queste valutazioni, il tecnico attribuisce all’edificio una classe energetica che va dalla più efficiente classe A, a quella meno performante classe G.
La maggior parte delle case in classe G
Secondo l’Istat la maggioranza delle case italiane sono state costruite prima degli anni ‘)0 e sono per l’85% in classe G.
L’APE sere per avere incentivi fiscali
L’APE fornisce, come detto, la fotografia dell’immobile dal punto di vista ambientale suggerendo informazioni utili per migliorare l’efficienza energetica dell’edificio. Ogni proprietario punta alla riduzione dei consumi: ecco che l’APE indica le eventuali migliorie da apportare all’involucro edilizio o agli impianti di climatizzazione. Inoltre, il certificato può essere utilizzato per ottenere incentivi fiscali o finanziari per interventi di riqualificazione energetica dell’edificio.

