Domanda del lettore: vorrei sapere se quando all’interno di un condominio composto da 5 unità ci sia una attività professionale, che comporti l’ingresso e l’uscita di più persone nell’arco della giornata con conseguente utilizzo della luce scale, vi fossero delle normative che impongano al condomino titolare dell’attività di avere una spesa maggiore nella ripartizione dei costi della luce elettrica; quindi non attenendosi alle tabelle millesimali. Premetto che questa attività è chiusa 1 mese all’anno, ed è aperta 5 giorni alla settimana per circa 7/8 ore al dì.

Risposta dell’esperto: Premesso che in genere i millesimi utilizzati per la ripartizione delle spese di gestione dovrebbero essere calcolati in base alle destinazioni d’uso delle varie unità immobiliari e sul presupposto teorico che immobili più grandi consentono un utilizzo superiore, immagino che in questo caso ci troviamo di fronte ad una variazione della destinazione di uso, quindi non contemplata al momento della redazione delle tabelle millesimali.

L’art 1123 del codice civile, che regola la ripartizione delle spese in condominio è un articolo derogabile, il che significa che il regolamento di condominio, ove esiste, o l’assemblea condominiale possono stabilire patti diversi da quanto previsto dal codice. Nel caso specifico consiglio di concordare con il condomino interessato una maggiorazione degli oneri a suo carico e sancire questo accordo in assemblea, qualora non si addivenisse ad un accordo ci si dovrebbe rivolgere ad un tecnico per far quantificare l’incidenza del maggior uso sulle spese comuni e poi far approvare dall’assemblea tale modifica o imponendola tramite il ricorso alla magistratura. Consiglio di valutare preventivamente se il gioco vale la candela, infatti l’azione giudiziaria potrebbe avere dei costi superiori agli effettivi vantaggi che ne potrebbero derivare.

Umberto Anitori

Esperto nell’amministrazione di condomini, professione che svolge in Viterbo e a Roma da 40 anni. E’ docente incaricato nei corsi di formazione delle primarie associazioni di categoria e per gli enti di formazione. Consulente immobiliare per numerose aziende di primaria importanza. Già segretario nazionale ANACI ha al suo attivo numerose pubblicazioni in materia dei condomini e la loro amministrazione. Ospite in programmi televisivi di approfondimento nelle reti Rai e Mediaset. Redattore della testata condominio.it coadiuvato da uno staff di legali, tecnici ed esperti del settore.