Attenzione al Modulo
La legge impone che siano depositati in Camera di Commercio
Quando si acquista una casa di norma viene sottoposto un modulo da compilare: per esempio la Proposta d’acquisto. Questo modulo è molto importante perchè vincola la parte proponente a comportamenti adeguati agli impegni in esso contenuti come il versamento di un anticipo sul prezzo, il saldo dello stesso in un determinato periodo e il riconoscimento provvigionale all’agenzia in caso di conclusione dell’affare. Ma quando è concluso l’affare? Ormai per giurisprudenza consolidata l’affare è concluso quando la Proposta viene accettata e sottoscritta dal venditore e la sua accettazione viene fatta conoscere al proponente. In quel momento “il cerchio si è chiuso” in quanto il proponente l’acquisto è consapevole che il venditore ha accettato la sua proposta e quindi si può passare alla seconda fase che, di norma, è la sottoscrizione di un preliminare di compravendita. Nel preliminare verranno specificate le condizioni di vendita, lo stato in essere dell’immobile, i vincoli ed i pesi che su esso gravano ( per esempio ipoteche, servitù, difetti etc.) e i termini di versamento del prezzo e la data per la stipula del rogito notarile. Il Modulo sopracitato deve essere depositato preventivamente presso la Camera di Commercio per permettere ad ogni cliente – acquirente di verificare che le clausole in esso contenute siano corrispondenti a quello utilizzato dall’Agenzia. Altrimenti il contratto con l’agenzia è annullabile e passibile di denuncia presso l’autorità giudiziaria. Infatti ogni agente immobiliare “in regola” è tenuto a coprirsi con apposita polizza di assicurazione contro i rischi professionali per evitare danni materiali ai clienti e comunque a comportarsi professionalmente rispettando le norme vigenti, pena il risarcimento del dannio a favore di chi si affida in fiducia alle sue azioni. Le principali associazioni di categoria alle quali far riferimento in caso di verifica sui comportamenti degli agenti immobiliari sono: la FIAIP aderente alla Confedilizia; la FIMAA aderente alla Confcommercio e l’ANAMA aderente alla Confesercenti. Fidarsi è bene …!

