Domanda del lettore: Come vanno ripartite le spese di un intervento da effettuare su un piazzale con sottostanti garage, e precisamente:
Il piazzale (o soffitto dei garage) è costituito da:

  • piastrelle
  • massetto
  • guaina impermeabilizzante
  • solaio in laterizio
  • intonaco
  • tinteggiatura soffitto

Il piazzale (condominiale) ha delle parti in esclusiva proprietà  e delle parti in comune fra alcuni condomini, per cui è possibile stabilire in funzione delle superfici e dei millesimi calcolare l’esatta proprietà  fra i condomini in termini di mq. di piazzale.
Nella parte garage, la corsia è comune ed i garage di proprietà.

  1. I° Domanda: Nel caso di rifacimento della parte soprastante il solaio (piastrelle, massetto e guaina) alla spesa devono partecipare anche i proprietari dei garage (art.1125) e se si in che parte?
  2. II° Domanda: Se nel piazzale, per una parte di esso, ci fosse anche un diritto di passo a favore di terzi, come dovrebbero partecipare il terzo alle spese di rifacimento, solo per le piastrelle oppure per tutto il lavoro e se si in che parte ?

Risposta dell’esperto:

  1. I° Risposta: Una recente sentenza di cassazione (n.2243) ha chiarito in modo inequivocabile che l’articolo da applicare è¨ il 1125 e non il 1126 precisando che la struttura complessa del pavimento è a carico esclusivo dei proprietari dello stesso (piastrelle, massetto, guaina), intonaco e tinteggiatura a carico esclusivo dei proprietari dei garage, il solaio in parti uguali.
  2. II° Risposta: In questo caso la cosa non è semplice perchè va stabilito chi trae effettivo vantaggio da questa servitù, se serve solo a chi la usa, se il passaggio è utilizzato anche dal proprietario (condominio), in che misura proporzionale. In sostanza, se non esistono accordi, il criterio è quello della proporzionalità  in base all’effettivo uso.

Luca Fontanari

Luca Fontanari

Luca Fontanari è ragioniere ed esperto in gestioni ed amministrazioni condominiali, attività che svolge da oltre 15 anni, consulente tecnico del Tribunale e formatore in numerosi corsi d'aggiornamento. Co-fondatore e ideatore nel 2007 dell ’associazione AI.CO. aderente a Confesercenti nella quale svolge il ruolo di Presidente. Nel 2013 è stato nominato dalla Confesercenti, Presidente nazionale Confaico associazione nata sulle radici della precedente. Tra i vari incarichi degno di nota la partecipazione al tavolo della commissione servizi Uni per la revisione della norma 10801. Fontanari ha dato vita alla formazione professionale di settore per Conaico con all'attivo vari corsi per l’avviamento alla professione di amministratore condominiale. Dal 2014 è stato nominato rappresentante Provinciale del Trentino Alto Adige di Confipi, Confederazione delle professioni immobiliari neo costituita dal 2013, aderente a Confassociazioni. E' esperto riconosciuto nel campo della consulenza condominiale e per la redazione di manuali e libri di settore. Confaico aderisce ad Anama, la grande associazione di categoria degli intermediari immobiliari per completare così la rappresentanza di settore. Infatti “le anime” di Anama sono: gli agenti Immobiliari, i mediatori del credito e gli amministratori di condominio.