Domanda del lettore: Nel mio caso io ho chiesto molte volte per diversi motivi delle fatturazioni che non mi sono mai permesse di visionare.
Da due anni che notifico all’amministratore di filtrazioni ripetute dal tetto nel mio appartamento, (risiedo nel ultimo piano del condominio), mai ricevuta risposta e alla fine abbiamo dovuto cercare un avvocato, che tramite AR ha richiesto il faldone del condominio, e persino ci hanno dato un appuntamento nel loro ufficio però una volta li non ci hanno dato niente.

Oltre a questo con una copia fasulla di un presunto fax di denuncia, mio marito e io abbiamo scoperto che il numero di fax corrispondeva ad una agenzia assicurativa alla quale ci siamo rivolti di persona, ma il presunto numero di polizza non corrispondeva alla loro filiale e inoltre il nostro condominio non era nemmeno assicurato con loro. Siamo andati a Monza sede centrale per informarci se a nome del nostro condominio esisteva qualche polizza assicurativa con questa compagnia e abbiamo scoperto che il numero non era quello giusto e che esisteva una polizza “molto antica” intestata a nostro condominio, l’addetta aveva fotocopiato tutto, ma passando per l’ufficio del responsabile è tornata da noi dicendo che anche se condomini non ci poteva dare niente, che loro trattano solo con gli amministratori. Una volta tornati dall’avvocato con tutto questo lui ha inviato ancora due raccomandate uno al amministratore l’altro alla compagnia assicurativa dando una settimana di tempo. Nonostante tutto nessuna risposta ne di uno e ne dell’altro.
Voglio denunciare tutti come delinquenti!!!! ma su avviso di tanti devo avere cura di non essere denunciata io stessa!!??? come posso fare? è possibile che si permettano di rubare cosi impunemente???????

Risposta dell’esperto: Particolarmente intricata la questione non trova risposta certa in questo articolo.

Sicuramente cosa buona e giusta è l’aver attivato una procedura attraverso un legale di fiducia conoscitore, magari, della materia condominiale.
La legge 14 gennaio 2013 nr. 4, in tema di professioni non organizzate, obbliga le associazioni professionali, nel caso degli amministratori, di vigilare sulla condotta professionale e promuovere forme di garanzia a tutela dell’utente.
Suggeriamo, per quanto sopra, di interpellare, qualora l’amministratore sia iscritto, l’associazione di appartenenza ed esporre l’accaduto.

Luca Fontanari

Luca Fontanari è ragioniere ed esperto in gestioni ed amministrazioni condominiali, attività che svolge da oltre 15 anni, consulente tecnico del Tribunale e formatore in numerosi corsi d'aggiornamento. Co-fondatore e ideatore nel 2007 dell ’associazione AI.CO. aderente a Confesercenti nella quale svolge il ruolo di Presidente. Nel 2013 è stato nominato dalla Confesercenti, Presidente nazionale Confaico associazione nata sulle radici della precedente. Tra i vari incarichi degno di nota la partecipazione al tavolo della commissione servizi Uni per la revisione della norma 10801. Fontanari ha dato vita alla formazione professionale di settore per Conaico con all'attivo vari corsi per l’avviamento alla professione di amministratore condominiale. Dal 2014 è stato nominato rappresentante Provinciale del Trentino Alto Adige di Confipi, Confederazione delle professioni immobiliari neo costituita dal 2013, aderente a Confassociazioni. E' esperto riconosciuto nel campo della consulenza condominiale e per la redazione di manuali e libri di settore. Confaico aderisce ad Anama, la grande associazione di categoria degli intermediari immobiliari per completare così la rappresentanza di settore. Infatti “le anime” di Anama sono: gli agenti Immobiliari, i mediatori del credito e gli amministratori di condominio.