La Suprema Corte ha chiarito che l’approvazione delle tabelle millesimali approvate a maggioranza in epoca anteriore alla sentenza 18477/2010 delle sezioni unite civili della Cassazione che ha ritenuto sufficiente la modifica con la sola maggioranza qualificata è valida.

Lo ha chiarito l’ordinanza 10762/2012 della sesta sezione civile della Cassazione che ha accolto il ricorso di un condominio nei confronti di due coniugi proprietari di un appartamento. I due erano ricorsi al tribunale per chiedere che venisse dichiarata la nullità delle delibera di approvazione del rendiconto consuntivo e del preventivo di spesa del condominio perché effettuati utilizzando tabelle millesimali che erano state dai ricorrenti contestate in quanto approvate a maggioranza e non all’unanimità. Il tribunale ha respinto la domanda ma in secondo grado la Corte d’Appello ha ribaltato la pronuncia affermando che la delibera era nulla perché le tabelle, predisposte dal costruttore e trascritte presso la conservatoria dei registri immobiliari, potevano essere modificate solo all’unanimità.

La Cassazione, nell’accogliere il ricorso, ha invece stabilito che dopo la pronuncia delle sezioni unite n. 18477 del 2010, che ha ritenuto valide tutte le modifiche delle tabelle millesimali approvate con la maggioranza qualificata, il giudice e tenuto ad adeguarsi a questo principio anche se successivo alla delibera e, pertanto, la sentenza di appello viene a perdere ogni supporto logico laddove ritiene necessaria l’unanimità.

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Umberto Anitori

Esperto nell’amministrazione di condomini, professione che svolge in Viterbo e a Roma da 40 anni. E’ docente incaricato nei corsi di formazione delle primarie associazioni di categoria e per gli enti di formazione. Consulente immobiliare per numerose aziende di primaria importanza. Già segretario nazionale ANACI ha al suo attivo numerose pubblicazioni in materia dei condomini e la loro amministrazione. Ospite in programmi televisivi di approfondimento nelle reti Rai e Mediaset. Redattore della testata condominio.it coadiuvato da uno staff di legali, tecnici ed esperti del settore.