Oltre quattro mila immobili in Italia e anche all’estero.
Secondo i dati dell’ultimo bilancio dell’Apsa, – l’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica – gli immobili del Vaticano sono oltre quattro mila, la maggior parte dei quali sono ubicati a Roma. Ma ce ne sono anche in Francia, Svizzera e Regno Unito.
La destinazione d’uso
Il 50% del patrimonio immobiliare è ad uso residenziale; il restante riguarda immobili affittati a destinazione commerciale e comunque a: garage e biblioteche, conventi e catacombe, stalle e cabine elettriche.
Nota significativa che emerge dal Bilancio 2022 il peggioramento del risultato operativo dell’Apsa, soprattutto però per il comparto mobiliare, mentre per quello immobiliare si registra una sostanziale tenuta. Secondo le dichiarazioni del presidente mons. Nunzio Galantino ciò è frutto della politica voluta da Papa Francesco, che ha messo un freno sugli affitti gratuiti, gli spazi degli uffici esagerati, sugli immobili lasciati sfitti perché privi di manutenzione.

Ecco la mappa degli immobili vaticani in capo all’Apsa:
- unità immobiliari: n. 4.072 *
- superficie commerciale: 1,47 milioni di metri quadrati
In Italia:
- il 92% è in Provincia di Roma e nella città di Roma,
- il 2% è nelle province di Viterbo, Rieti e Frosinone,
- il 2% a Padova (Basilica del Santo),
- il 2% ad Assisi
- il 2% restante è distribuito in altre 25 provincie Italiane.
Gli affitti:
- Il 19% degli immobili è affittato a libero mercato,
- il 12% a canone agevolato,
- il 69% a canone nullo **.

L’Efficientamento energetico
Ora l’Apsa dovrà intraprendere un importante percorso di efficientamento energetico, adeguando il patrimonio immobiliare alle disposizioni contenute nelle Direttive europee. In sostanza molte unità immobiliari saranno ristrutturate altre riqualificate dal punto di vista energetico.
*La maggiore concentrazione riguarda le zone immediatamente adiacenti lo Stato Città del Vaticano.
**Senza canone di affitto.



