Domanda di un lettore
Abito in un complesso che si affaccia su una via molto trafficata, con un annoso problema di inquinamento acustico. Vorremmo procedere per vie legali, come condominio, per ottenere che il comune intervenga con i necessari provvedimenti (posa di barriere fonoassorbenti, installazione di autovelox…).
Durante l’assemblea convocata per decidere se dare mandato a un avvocato (per procedere con una perizia fonometrica, il ricorso al tar ed eventualmente altre iniziative), due condomini hanno impedito la discussione sostenendo che l’assemblea non può deliberare su questo argomento, in quanto non di competenza del condominio.
Vorrei sapere se ciò corrisponde a verità.
Risposta dell’esperto
In effetti si tratta di materia che riguarda i singoli abitanti , ma nulla impedisce che il condominio , se lo ritiene agisca direttamente, ferma restando la possibilità dei condomini dissenzienti dalla delibera di dissociarsi dalla azione legale. Se posso dare un consiglio, inviterei tutti i condomini che si ritengono danneggiati e disturbati dai rumori di effettuare numerose denunce o esposti alle autorita preposte in modo da creare un dossier voluminoso che va a rafforzare e provare la successiva azione legale.

