Domanda del lettore: la palazzina dove abitiamo è stata edificata nel 1996 e consta di sei appartamenti di proprietà, la stessa è stata edificata unitamente ad altro palazzo, dove ci sono cinque appartamenti. In comune tra le due palazzine vi è un cortile condominiale, dove sono situati i parcheggi di proprietà, l’energia elettrica che serve per il cancello elettrico la luce scale e le antenne centralizzate. Nel nostro palazzo sino a oggi, e speriamo continui ancora, i rapporti sono stati di comune accordo è tutto si è svolto nella massima cordialità e amicizia, provvedendo ogni qualvolta si è presentato un problema ad affrontarlo tutti insieme, e per tale motivo non abbiamo mai pensato di costituire un condominio legalmente registrato o a impiantare un registro di entrate e uscite poiché ogni volta abbiamo provveduto direttamente. Due anni fa abbiamo pensato di stipulare una polizza assicurativa per il palazzo e per tale motivo, speriamo in modo giusto, abbiamo provveduto con relativo verbale di assemblea a eleggere uno di noi quale amministratore di condominio, il quale a sua volta ha richiesto il codice fiscale per eseguire le incombenze fiscali come la presentazione del modello 770. Ecco noi vorremo delle delucidazioni in merito se alla luce delle recenti modifiche anzidette siamo obbligati a nominare un amministratore esterno o possiamo continuare così come abbiamo fatto sino ad adesso, considerando che nessuno di noi ha fatto corsi per amministratori di condominio, e se si entro quanto tempo, abbiamo per metterci in regola, poiché abbiamo deciso di eseguire un restauro del palazzo con i lavori che dovrebbero iniziare nel mese di aprile 2013. A tale proposito vorremo chiedere, se per usufruire delle detrazioni del 50% l’amministratore all’atto del pagamento (entro il 30 giugno) con bonifico all’impresa che compie i lavori debba far indicare nella fattura solo il codice fiscale del condominio o quello di tutti i condomini?……. e se solo quello del condominio l’amministratore deve poi rilasciare dichiarazione a ogni condomino con relativo importo da detrarre in base alle tabelle millesimali?
Risposta dell’esperto: premesso che il nuovo codice entra in vigore solo il 18 giugno e che non abbiamo al momento indicazioni date da sentenze sulla applicazione dello stesso, siamo costretti ad adottare i principi utilizzati sino ad oggi dalla Corte di Cassazione.
A mio modesto parere nel vostro caso si tratta di un unico condominio composto da due palazzine, altrimenti vi trovereste nella situazione di dover gestire tre amministrazioni (una per ciascuna palazzina ed una per la parti comuni).
Ad oggi esiste l’obbligo di nominare un amministratore quando i condomini sono più di quattro, quindi bene avete fatto a nominare un amministratore interno, il quale potrà continuare ad amministrare, in quanto per lui non esiste l’obbligo di formazione permanente.
Per poter usufruire della detrazione fiscale del 50% dovreste effettuare i bonifici nei confronti della ditta appaltatrice entro il prossimo 30 Giugno. l’amministratore poi a fine anno dovrà predisporre e consegnare a tutti i condomini una dichiarazione delle somme che ciascuno potrà portare in detrazione nei dieci anni successivi.
Il tutto ovviamente salvo nuovi interventi legislativi, che mi sembrano quanto meno auspicabili.


