IL PARI USO DELLA COSA COMUNE PUO’ NON ESSERE CONTEMPORANEO

Cassazione II sez. civile n°1421del 26 gennaio 2016

La Suprema Corte che ha riaffermato il principio secondo il quale “il pari uso della cosa comune non postula necessariamente il contemporaneo uso della cosa da parte di tutti i compartecipi della comunione, che resta affidato alla concreta regolamentazione per ragioni di coesistenza” Infatti la Corte ha rigettato il ricorso di una condomina avverso alla sentenza della Corte d’Appello di Napoli che confermava la validità della delibera condominiale che stabiliva la turnazione del parcheggio negli spazi condominiali.

Cass 1421-2016

Umberto Anitori

Esperto nell’amministrazione di condomini, professione che svolge in Viterbo e a Roma da 40 anni. E’ docente incaricato nei corsi di formazione delle primarie associazioni di categoria e per gli enti di formazione. Consulente immobiliare per numerose aziende di primaria importanza. Già segretario nazionale ANACI ha al suo attivo numerose pubblicazioni in materia dei condomini e la loro amministrazione. Ospite in programmi televisivi di approfondimento nelle reti Rai e Mediaset. Redattore della testata condominio.it coadiuvato da uno staff di legali, tecnici ed esperti del settore.