Situazioni diverse per una vita in Comunione. Maggioranze, gestione e parti comuni

 

Condominio e Comunione | Indivisibilità e innovazioni

La prima caratteristica che distingue la comunione dai condomini è l’indivisibilità: nella comunione è possibile lo scioglimento (art.1111 c.c.), facoltà preclusa alle parti comuni dell’edificio (art.1119 c.c.).

Un’altra differenza riguarda le innovazioni: se nella comunione possono essere fatte per l’impiego più proficuo, nel condominio devono essere indirizzate “al miglioramento e all’uso più comodo”. 

 

Condominio | Gestione e maggioranze

Mentre la gestione in un rapporto di comunione è semplice, il condominio ha una struttura organizzata complessa, con organi deliberativi ed esecutivi e un regolamento condominiale.

Nei condomini la maggioranza viene calcolata non solo in relazione ai millesimi, ma anche al numero di persone e non è concesso l’abbandono liberatorio, mentre in comunione la maggioranza si basa sul valore delle quote ed è invece concesso l’abbandono liberatorio. 

 

Il vincolo di accessorietà delle parti comuni rispetto alle parti di proprietà esclusiva

I condomini, rispetto alla comunione, hanno dunque una sua peculiarità, in quanto a differenza della comunione, vi sono parti di proprietà esclusiva rispetto alle quali le parti in comune presentano un vincolo di accessorietà.

Redazione

La Redazione di Condominio.it è composta da giornalisti esperti nel settore, da professionisti e tecnici che operano da tempo nel campo dell'amministrazione e gestione dei condomini. Fanno parte inoltre del nostro Comitato di redazione docenti universitari, presidenti e membri dei direttivi delle associazioni di categoria, avvocati, ingegneri, geometri, agenti immobiliari e consulenti operanti nel settore immobiliare e tecnico.