Le garanzie
Il tema della personalità giuridica del condominio, comporta conseguenze anche sulla possibilità d’ipotecare l’edificio condominiale. Il condominio potrebbe avere difficoltà anche a ottenere un mutuo condominiale chirografario, che al posto dell’ipoteca, prevede altri tipi di garanzie (fideiussione, garanzia personale del terzo).
Le banche sono a conoscenza delle problematiche giuridiche indicate, ma concedono comunque mutui condominiali sia ipotecari (con ipoteca sulle parti comuni dell’edificio) che chirografari, in cambio di forme di garanzie reale come il pegno, o personali come la fideiussione. Le banche si tutelano in origine, stabilendo un numero massimo di rate e importi di mutuo limitati.
L’assemblea condominiale
Il mutuo condominiale viene richiesto per la realizzazione di opere di ristrutturazione o efficientamento energetico dell’edificio, e deve essere sottoposto al vaglio e alla successiva votazione da parte dell’assemblea.
L’iter da seguire per il mutuo condominiale si avvia con l’approvazione dei lavori di ristrutturazione o delle opere di efficientamento energetico da effettuare nel condominio e con l’affidamento dell’incarico all’amministratore di procedere. Sarà compito di quest’ultimo chiedere i preventivi ai vari istituti di credito per sottoporli successivamente all’approvazione dell’assemblea.
La maggioranza prevista
Considerato che il mutuo condominiale, viene di norma richiesto per efficientare o ristrutturare parti comuni dell’edificio soggette ad utilizzazione separata o sui singoli appartamenti privati, la delibera di autorizzazione al mutuo deve essere presa all’unanimità, su tutti i punti del contratto di mutuo: modalità di rimborso, tipo (fisso o variabile) e misura del tasso di interessi, piano di ammortamento e responsabilità dei condomini in caso di mancato pagamento.
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