Domanda di una nostra lettrice: ho recentemente acquistato un appartamento in un piccolo stabile completamente ristrutturato nel 1995.
Nell’assemblea condominiale recentemente indetta è stato chiesto dai due condomini con appartamento mansardato di sostituire tutti i velux (n. 20), poiché nonostante ripetuti interventi non è stato risolto il problema delle infiltrazioni di acqua causate dalla pioggia .
I sopracitati condomini chiedono:
- che la spesa venga ripartita fra tutti in base ai millesimi di proprietà, essendo il tetto parte comune;
- che venga ripristinato lo stesso tipo di velux (elettrico) preesistente ( per una spesa complessiva di 40 000 euro circa)
Poiché i pareri sono discordanti ( il tetto è proprietà comune, ma lo sono anche i velux da cui i proprietari di mansarda traggono luce e aria e pertanto hanno la funzione di finestre? Anche la facciata è proprietà comune, ma la spesa per la sostituzione delle finestre è a carico di ciascun proprietario) la decisione è stata rimandata ad assemblea straordinaria che si svolgerà nei prossimi giorni.
Preciso che l’ accesso al tetto è garantito da un locale comune adibito a tale funzione e non dalle aperture soprastanti le mansarde.
Risposta dell’esperto: salvo patto contrario da verificare nel regolamento di condominio o negli atti di acquisto i “velux” debbono essere considerati come, giustamente da lei ipotizzato, finestre o abbaini e quindi come tali di proprietà esclusiva dei proprietari degli appartamenti cui sono asserviti. Pertanto pur esistendo il vincolo estetico, come per le finestre, la spesa per la loro sostituzione o riparazione è ad esclusivo carico dei proprietari.


